Calcio a 5, ancora trionfi per Alfredo Paniccia
- Stefano Raucci
- 17 mag 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Il tecnico colleferrino esulta per un successo di grande prestigio, portando al successo il club piemontese della L84
Sul suo profilo instagram, la vittoria è stata salutata con una citazione musicale di un grande autore e cantautore come Francesco Guccini. “Ma s’io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso”.

Così Alfredo Paniccia ha salutato la conquista della Coppa della Divisione alla guida della L84, società piemontese di calcio a 5. L’allenatore nativo di Colleferro, già in passato alla guida del Ragalbuto, del Latina e tecnico del Settore Giovanile Scolastico per conto della Federazione, si è tolto un’altra grande soddisfazione in una carriera che continua a proiettarlo nell’elite del calcio a cinque nazionale. L’inizio e la consacrazione con l’approdo alla serie A, e un successo che adesso consegna il nome di Paniccia nella storia di questo sport. Come è andata - Nella finale della terza edizione della Coppa della Divisione, trofeo Emilia Romagna, arriva un’altra prima volta, quella della L84. A Salsomaggiore Terme, nell’ultimo atto della manifestazione che mette a confronto tutte le squadre del futsal nazionale a prescindere dalla categoria, in diretta su Sky Sport, la squadra di Paniccia s’impone 2-1 proprio sul Real San Giuseppe, mai sconfitta quest'anno in una gara secca, consegnandosi alla storia.
LA FINALE - La L84 ha un migliore approccio e manifesta la sua superiorità aprendo l’incontro con Leandro Cuzzolino, sarà l’mvp all’E-R Arena.
I campioni di coppa hanno la grande chance di pareggiare sul finire di frazione, ma Patias (uno dei migliori dei suoi) si divora un due contro zero clamoroso.
Ben altro Real San Giuseppe nella ripresa: i gialloblù conquistano campo, colpiscono un palo incredibile con Patias, André Santos vede negarsi il pari da un super Tondi, ma il pareggio arriva subito dopo un time out profetico di Scarpitti e Patias.
E’ proprio Pati-gol a fornire quell’assist dichiarato a Cesaroni: 1-1, palla al centro. Il tempo di battere, scorre qualche secondo, e riecco Cuzzolino, che con una giocata delle sue s’inventa il 2-1 che riporta avanti la L84, stavolta definitivamente.
Al termine esplode la gioia dei piemontesi e di mister Paniccia, letteralmente portato in trionfo dai suoi ragazzi.

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